#6 Andrea Romoli – Lean Startup Machine Milano

Andrea Romoli Startup

Andrea Romoli, 53 anni, Social Solution Manager. E’ stato definito ‘l’angelo custode delle start up’ e ci racconta perché.

1. Andrea, che cosa fa un Social Solution Manager?
Mi occupo di consulenze sui social media per pmi e startup, inoltre negli ultimi tempi organizzo eventi sia per startup sia per social media marketing.

2. Quanto sono importanti le relazioni faccia a faccia nel tuo lavoro e quanto quelle via social?
Sono entrambe molto importanti. Le relazioni faccia a faccia sono importanti per dare seguito e sviluppare progetti e proposte interessanti.

3. Qual è secondo te il miglior talento che possiedi? E come lo utilizzi nel tuo lavoro?
Sono una persona affabile e disponibile e mi piace mettere in contatto le persone come ogni bravo networker.

4. Sei stato definito ‘l’angelo custode delle start up’. Ti ritrovi in questa definizione?
Mi hanno definito così perché ormai sono un veterano del Web Summit. Sono 3 anni che partecipo come blogger all’evento. Chi mi ha intervistato mi ha definito così per il ruolo di guida che svolgo nell’accompagnare molti dei ragazzi italiani che arrivano per la prima volta a presentare la propria start up all’evento.

Andrea Romoli Web Summit

5. Come incontri Lean Start up Machine?
Per caso, alla fine del 2013 mi sono proposto come organizzatore del workshop. L’iter per organizzare il workshop è particolare: occorre lasciare la propria mail sulla landing page della città da “sbloccare” in maniera da capire se c’è interesse da parte dell’ecosistema e della community locale ad organizzare il workshop, una volta raggiunto il quorum di email, parte l’iter organizzativo vero e proprio. Chi lasci la mail per lo sblocco può acquistare i biglietti ad un prezzo scontato.

6. Come è organizzato il worskshop e quale è il suo scopo?
Il workshop è organizzato su 2 giorni e mezzo, un week-end molto intenso in cui i partecipanti con l’ausilio di Mentor imparano in maniera molto pratica la metodologia Lean Startup di validazione dell’idea e arrivano alla domenica sera a fare un pitch davanti ad una giuria.

Lean Startup Machine Milano

7. Il motto del workshop è “Fail Fast. Succeed Faster”. Che cosa significa?
Sbaglia in fretta ma basandoti sugli errori commessi fai successo ancora più in fretta realizzando la tua idea / con successo.

Lean Startup Machine

8. Come interagiscono tra loro i partecipanti durante il workshop?
I partecipanti sono divisi in team e lavorano sulle idee che vengono proposte e votate dai partecipanti stessi e sono supervisionati dai Mentor professionisti che usano giornalmente la metodologia Lean Startup.

9. Qual è il ruolo dei mentori?
I Mentor sono dei professionisti che utilizzano giornalmente la metodologia Lean Startup e anche startupper essi stessi che l’hanno utilizzata in passato e che condividono volontariamente le proprie competenze, il proprio know-how con i partecipanti al workshop.

Lean Start up Machine Milano

10. Come dicevi questo workshop ha un programma serratissimo.C’è un motivo per cui è proposto con questa formula?
Questi tre giorni serratissimi coinvolgono molto i partecipanti e sviluppano una forte coesione nei team. Questa unita al supporto dei Mentor e degli speech che i partecipanti sono tenuti a sostenere, è un mix vincente che decreta il successo del workshop.

11. Qual è il tuo compito come organizzatore dell’evento?
Il mio ruolo di Leading Organizer è quello di organizzatore dell’evento insieme ad Eleonora Rocca. Ci occupiamo di tutti gli aspetti che riguardano l’organizzazione: dal trovare la location, al catering, a trovare i Mentor, i Media Partner, ai possibili Sponsor alla strategia sui social network per fare sapere del workshop.
Al termine del workshop manteniamo vivo il contatto con i partecipanti animando il gruppo di supporto e scambio di di idee che viene creato ad hoc su Facebook. Questo gruppo consente ai partecipanti e ai Mentor uno scambio continuo.

organizzatori workshop

12. In che cosa consiste la metodologia Lean e in che modo, secondo te, può supportare una start up?
Il Lean Startup è un approccio radicale per il lancio di idee e attività innovative – siano imprese esordienti o progetti nuovi all’interno di grandi imprese consolidate – che aiuta ad individuare un percorso verso un business sostenibile, riducendo drasticamente tempi e costi, e, di conseguenza, la possibilità di fallire. La metodologia elaborata nel 2008 dall’ imprenditore Eric Ries e diffusa tramite passaparola in tutto il mondo, propone un processo di ideazione-verifica-modifica continuo, con massiccio uso del web, volto ad adattare passo dopo passo il prodotto alle necessità dei clienti, tenendo sotto controllo i costi.

13. Quali start up sono nate con il metodo Lean?
Tra le startup di maggior fama che hanno utilizzato il metodo Lean Startup troviamo: Uber, AirBnB, Dropbox, Zappos.

LSM infographic

14. Parlaci di un tuo sogno personale e un tuo sogno professionale.
Il mio sogno personale è poi anche il mio sogno professionale: ho un progetto di start up ‘in stealth mode’ che sta diventando sempre più reale.


Iscriviti al workshop: 
https://www.leanstartupmachine.com/cities/milan

Andrea Romoli:
https://www.linkedin.com/in/andrearomoli/it
https://twitter.com/androm
https://www.facebook.com/andrea.romoli?fref=ts

Photo Credit immagine di copertina: Matteo Giovanni Paolo Flora