Edifici Sacri a Torino: Stabat Mater, il concerto per sei voci e un Duomo

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Il lunedì prima di Pasqua ho partecipato ad uno spettacolo intimo in uno dei cuori della mia città, la chiesa di San Giovanni Battista, il Duomo di Torino. La stessa cattedrale ha visto restituirsi la cupola guariniana restaurata a settembre 2018, 21 anni dopo l’incendio che l’aveva pesantemente danneggiata nell’aprile del 1997.

E’ Don Carlo Franco, il parroco del Duomo, ad accoglierci e a darci il benvenuto, invitandoci al raccoglimento per un’altra cattedrale che in quelle ore sta bruciando in Europa, Notre Dame de Paris.
Ritrovarsi in quel momento in quel luogo in quel momento assume un significato profondo.

Antonella Talamonti, la creatrice del ‘Concerto per sei voci e un Duomo‘, ci racconta che questo spettacolo nasce da un lungo periodo trascorso vivendo momenti di raccoglimento, dolore e processioni nelle strade e nei paesi della nostra amata Italia.
Il cantare in movimento, quello delle processioni e dei riti religiosi, sembra essere un modo naturale, arcaico di esprimere il dolore nella condivisione.

Bianca che ho voluto con me in questa serata, se ne sta vicino a me tranquilla ad ascoltare Don Carlo prima e Antonella poi. Ha solo 3 anni e mezzo eppure quando in macchina le ho spiegato che stavamo per andando ad un concerto dove serviva ascoltare in silenzio, ho capito che mi aveva compreso. E l’atmosfera che si respira nel Duomo sembra aver fatto il resto per convincerla.

Le mostro la piantina del Duomo e le spiego che le zone con i numeri sulla piantina indicano gli spazi della chiesa da dove ascolteremo i cantori.

E’ dalla sala della cupola guariniana che si innalzano le voci dei sei cantori che ci iniziano ad un vero viaggio sonoro nel canto in movimento.
I cantori si spostano poi nella navata centrale, davanti all’altare per procedere con il Miserere e con gli altri canti del programma in lingue diverse: dal latino, all’albanese, all’ebraico.

Lo spettacolo si conclude con una lenta processione dove tutti i presenti si dirigono verso l’uscita sulle voci dei cantoni che intonano lo Stabat Mater. E’ un momento molto coinvolgente e profondo.

Mi commuovo quando Bianca si avvicina ad un banchetto e da un cestino con tanti rami d’ulivo ne prende uno con la manina e mi dice, dolcissima: “Mamma, è per te”. Le spiego che l’ulivo è simbolo di pace e sento il cuore che si avvolge di una serenità profonda

Usciti dal Duomo, lentamente e in silenzio, ci ritroviamo sul sagrato. I cantori completano il loro canto e si uniscono a noi. Escono dal ruolo e sono visibilmente commossi. Si unisce a loro Antonella Talamonti per ringraziarli. Il pubblico applaude con sincerità. E ringrazia per questo bellissimo dono che abbiamo condiviso questa sera.

Grazie a Antonella Talamonti e Faber Teater, a Compagnia di San Paolo e grazie a Don Carlo per averci aperto le porte della chiesa di cui è custode.
La compagnia di San Paolo è impegnata da tempo nella valorizzazione di alcuni degli edifici sacri del patrimonio della città del centro storico (e ne avevo già scritto qui ). Valorizzare questi luoghi storici per me significa aprirli ai torinesi e ai turisti. Significa creare esperienze che consentano di assaporare la storia e la funzionalità di questi edifici e di immaginarsi come un tempo venivano fruiti dagli stessi cittadini.

E’ così che ho vissuto lo Stabat Mater, concerto per sei voci e un Duomo e sono curiosa di scoprire che cosa Compagnia San Paolo ha ancora in serbo per la nostra città.  E tu?

Stabat Mater, creazione per sei voci e un Duomo 
Con Lucia Giordano, Marco Andorno, Francesco Micca, Paola Bordignon, Sebastiano Amadio, Lodovico Bordignon.
Musiche originali e drammaturgia musicale Antonella Talamonti.
Produzione Faber Teater.

Lo spettacolo, che rientra nel programma Laudes Paschales 2019, è un’esperienza acustica ed emotiva concepita in relazione ad uno spazio sacro.
Un canto sull’esperienza del dolore, dello scandalo della morte, della necessità di convivere con la tragedia, di sopportarla insieme, di condividerla per superarla. I cantanti-attori portano il canto in movimento negli spazi significativi di ogni chiesa, per dare voce alle possibili risposte acustiche. L’esperienza che ne risulta è una visita guidata dall’udito, che permette un incontro fuori dall’ordinario con un luogo importante, familiare e noto per la collettività. Stabat Mater è stato concepito e scritto da Antonella Talamonti per i sei attori cantanti del Faber Teater usando lingue e dialetti diversi e ispirandosi, nella scrittura, sia alle pratiche compositive contemporanee che al repertorio paraliturgico di tradizione orale, tanto frequentato nel suo cammino di musicista e ricercatrice.

In corso d’opera è il momento in cui il pubblico può prendere parte alla prima fase del lavoro: lo studio, l’ascolto e la messa in voce dello spazio.

Faber Teater, compagnia teatrale indipendente alla continua e appassionante ricerca di un proprio teatro fatto di pensiero, azione, idee, spettacoli, qualità, impegno. Da oltre 20 anni mette al centro il lavoro d’attore, il teatro di gruppo, la creazione collettiva, la ricerca sull’attore musicale, coltivando la relazione attore-spettatore. Ha prodotto spettacoli accolti in Italia e all’estero, nelle grandi capitali e nei villaggi più remoti. Dal 2004 approfondisce la ricerca vocale, musicale e pedagogica con Antonella Talamonti, compositrice, formatrice, insegnante, vocalista e ricercatrice, per vent’anni collaboratrice della Scuola Popolare di Musica di Testaccio di Roma.
Programma degli spettacoli a ingresso libero fino ad esaurimento posti:

Chiesa della Misericordia:
Via G. Barbaroux, 41
Giovedi` 7 febbraio ore 21
Mercoledi` 6 febbraio ore 16 – In corso d’opera
Chiesa di Santa Chiara
Via delle Orfane, 15
Venerdi` 22 febbraio ore 21
Giovedi` 21 febbraio ore 16 – In corso d’opera
Cappella dei Mercanti
Via G. Garibaldi, 25
Giovedi` 7 marzo ore 21
Mercoledi` 6 marzo ore 16 – In corso d’opera
Chiesa SS. Trinita`
Via G. Garibaldi, 6
Sabato 16 marzo ore 18
Venerdi` 15 marzo ore 16 – In corso d’opera
Chiesa dei Santi Martiri
Via G. Garibaldi, 25 Martedi` 9 aprile ore 18
Duomo di Torino e Cappella della Sindone
Piazza San Giovanni Lunedi` 15 aprile ore 21

Al momento non sono previsti nuovi concerti.
Rimaniamo in attesa di scoprire quali sono le novità che Compagnia di San Paolo ha in programma per il suo progetto di valorizzazione degli edifici sacri del centro di Torino.


Compagnia di San Paolo
http://edificisacri.compagniadisanpaolo.it/

Comments

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