#GALATEOLINKEDIN – Perchè ieri eravamo allo Smart Working Day a Napoli e il mese scorso a Roma

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Ieri eravamo allo Smart Working Day a Napoli. Che cosa è lo smart working? E perchè ci siamo stati?

Innanzitutto definiamo che cosa è lo smart working.

Lo Smart Working è una nuova modalità organizzata del lavoro che comprende tre aspetti:

  1. La possibilità di lavorare al di fuori dello spazio fisico dell’ufficio
  2. La condivisione del lavoro attraverso piattaforme e tecnologie collaborative
  3. La creazione di relazioni tra colleghi e leader basate su fiducia e trasparenza

Il progetto #GalateoLinkedin è una best practice di collaborazione tra professionisti che lavorano a distanza da sei diverse regioni italiane e che mettono a disposizione le loro competenze attraverso l’organizzazione del lavoro in modalità ‘remote’.

Quindi siamo una realtà che non lavora in smart working. Allora perché ieri abbiamo preso parte allo Smart Working Day a Napoli e il 3 ottobre a Roma?

#GalateoLinkedin ambisce a creare una cultura digitale e una maggiore consapevolezza delle opportunità ad essa collegate. Vogliamo stimolare l’intelligenza relazionale sul web e favorire la diffusione di comportamenti efficaci sulle piattaforme digitali. Ci teniamo a ribadire un concetto essenziale: l’educazione digitale è una condizione necessaria per mettere le basi di uno Smart Working e vogliamo supportare le diverse aziende ad avviare questo processo di educazione digitale attraverso la valorizzazione e lo sviluppo delle competenze digitali già presenti in azienda.

Che cosa è lo Smart Working Day?

Lo Smart Working Day è una giornata gratuita dedicata alla scoperta del “lavoro agile”, più comunemente definito “Smart Working”.

Il lavoro agile, grazie ad una nuova normativa nazionale da maggio 2017, è regolamentato in termini di luoghi, spazi e tempi.

E se dapprima erano solo le grandi aziende a richiedere smart workers adesso è necessario anche per le PMI italiane.