GHIACCIO – IL DOCUMENTARIO

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ActingOUT, l’agenzia di comunicazione con cui collaboro ormai da tempo ha  recentemenre prodotto il documentario di Tomaso Clavarino, Ghiaccio. Il racconto del progetto e della campagna di crowfunding a sostegno della distribuzione del film.

Ghiaccio è un documentario che racconta la storia di Kebba, James, Edward, Seedia, Lamin, Joseph, 6 richiedenti asilo che dall’Africa sono arrivati in una valle piemontese, ed ora sono in attesa di conoscere il loro futuro. Nel posto climaticamente più distante dalla loro terra d’origine, i ragazzi hanno fondato la prima squadra di curling di rifugiati: l’Africa First Curling Team. E quest’anno sono stati ammessi al campionato nazionale pur non essendo cittadini europei. Ora inizia la vera sfida: riusciranno a trovare una collocazione nella loro nuova vita proprio grazie al ghiaccio, quell’elemento che prima avevano visto solo in un bicchiere di coca cola? Il film segue le vicende del gruppo, tra integrazione e burocrazia, mantenendo l’attenzione sul curling come mezzo di riscatto sociale e umano, una prospettiva originale per raccontare una storia di integrazione.

GHIACCIO attualmente è in fase di sviluppo avanzato. Con il sostegno di Piemonte Doc Film Fund e Diaconia Valdese e il contributo da parte di Film Commission si è arrivati a coprire l’80% del budget del progetto. A novembre 2018 A novembre 2018 è stata lanciata la campagna di crowfunding per sostenere i costi di distribuzione del documentario e far conoscere le storie dei 6 protagonisti.

Mancano pochi giorni al termine della campagna.

Puoi lasciare il tuo contributo qui: https://www.indiegogo.com/projects/ghiaccio-il-documentario

 

NOTE DI REGIA

GHIACCIO” è il racconto di una storia di adattamento, di resistenza, di speranza. Ma soprattutto è la storia di un’attesa. I nostri personaggi aspettano che qualcuno dia loro il permesso di iniziare a vivere una vita lontana dai loro paesi di origine. E aspettano, aspettano, aspettano. Ghiaccio è la storia di sei persone che non possono disporre della propria esistenza e rimangono nell’attesa del giudizio di qualcuno che stabilirà, prima o poi, se hanno il diritto di costruirsi una storia in un paese diverso dal loro. Lo straniamento di questi sei africani di fronte al ghiaccio diventa metafora dell’inadeguatezza in senso universale; la noia quotidiana è simbolo dell’impossibilità di agire che tutti prima o poi ci troviamo ad affrontare. Un “Aspettando Godot” contemporaneo, in cui la scena è estranea a tutti. Vogliamo raccontare questa storia per i suoi caratteri universali che ci permettono di umanizzare ciò che sta dietro alla migrazione e all’accoglienza; Ghiaccio è uno strumento per immergerci in questa realtà e percepirne il peso tramite l’osservazione di un mondo che potrà apparire strano all’inizio, ma che diventa subito un’esperienza umana in cui specchiarsi. In questa cornice il curling diventa la fuga necessaria, momento di straniamento, momento quasi onirico in cui i protagonisti riescono ad essere loro stessi e a dimenticarsi del quotidiano. A livello drammaturgico il film è costruito in maniera classica, usando come motore della storia le sfide dei personaggi: la squadra sarà ammessa al campionato? I ragazzi otterranno lo status di rifugiato? Il curling li aiuterà ad emergere nella loro nuova vita?

 

SINOSSI

Val Pellice, provincia di Torino. Una valle che come tante si sta spopolando. Paesi nei quali, a causa della crisi migratoria che ha investito il bacino del Mediterraneo, negli ultimi anni sono arrivati a vivere decine, centinaia, di richiedenti asilo; tra loro Kebba, James, Edward, Seedia, Lamin, Joseph. Arrivano da Gambia e Sierra Leone, e tra di loro hanno in comune molte cose: scappano da conflitti, minacce e persecuzioni, hanno intrapreso un lungo viaggio per raggiungere l’Italia, e ora si ritrovano a vivere in una valle dove il clima non è di certo ospitale in attesa che una commissione che sa poco o nulla di loro gli dica se dovranno essere imbarcati su di un volo per il loro paese di origine o se, invece, potranno provare a costruirsi una vita nuova in Italia, in Europa. Ma questi sei ragazzi non hanno in comune solo il limbo nel quale sono costretti a vivere, hanno in comune anche il fatto di essere parte dell’unica squadra Europea di curling composta interamente da richiedenti asilo. Oggi hanno avuto la conferma di poter formare una squadra pur non essendo cittadini europei, e ora inizia la vera sfida: riusciranno a trovare una collocazione nella loro nuova vita proprio grazie al ghiaccio, quell’elemento che non avevano mai visto prima?

 

LA PAROLA AI PRODUTTORI – ACTING OUT – CREATIVE STUDIO

“Quando Tomaso ci ha parlato per la prima volta di GHIACCIO non abbiamo avuto esitazioni nell’entrare nel progetto come produttori. Ci è sembrata evidente da subito la sua originalità: in un panorama mediatico in cui tutti parlano di immigrazione alternando toni drammatici alla pura cronaca, GHIACCIO si presenta come una narrazione che fa dell’osservazione la sua caratteristica principale. Scevra da giudizi, osserva una realtà che non è ancora mai stata raccontata in un film, con un punto di vista autoriale originale e un accesso alla storia esclusivo. Primo punto di originalità è costituito dai protagonisti: la prima squadra di curling formata interamente da richiedenti asilo e ammessa ai campionati nazionali. Il gruppo ha un rapporto profondo con il regista che li conosce da anni e ha imparato ad interagire con loro creando un’intimità che emerge dalle riprese e avendo accesso alla loro sfera privata e ai loro racconti personali. In questo modo Tomaso ha indagato i caratteri e ha definito i ruoli di ognuno all’interno della drammaturgia, operazione fondamentale per creare un racconto organico dall’appeal cinematografico. Altro aspetto originale è l’ambientazione: una valle che si spopola dai suoi abitanti tradizionali per ripopolarsi di persone provenienti da un altro continente che non hanno nulla in comune con il territorio che li accoglie. Ed infine il modo di raccontare lo sport, da un lato come mezzo per integrarsi nella realtà, dall’altro unico modo per sfuggire da essa. Il punto di vista mette insieme questi elementi ed è la chiave della narrazione: in un’atmosfera rarefatta il gruppo si muove tra la sopravvivenza quotidiana e il campo di curling, nell’attesa -probabilmente vana- che qualcosa accada. L’analisi sociale è un sottotesto a cui lo spettatore ha accesso nel momento in cui voglia fare una riflessione autonoma, non veicolata dall’idea del regista”.

 

IL TRAILER

 

IL REGISTA – TOMASO CLAVARINO

Tomaso Clavarino, fotografo documentarista e giornalista, lavora dal 2012 per le maggiori testate internazionali e nazionali (Newsweek, The Washington Post, Al Jazeera, Der Spiegel, Corriere della Sera, Gruppo l’Espresso e altri) occupandosi di progetti documentaristi (fotografici) e multimediali. Vincitore nel 2017 del Premio Voglino e del Premio Barbiellini Amidei, ha esposto i suoi lavori in numerose gallerie e spazi pubblici, ad esempio il Parlamento Europeo. Nel corso degli anni ha ottenuto numerosi grant e finanziamenti da prestigiosi istituti e fondazioni quali il Pulitzer Center on Crisis Reporting e la Bill&Melinda Gates Foundation. Laureato in Storia Contemporanea presso l’università di Torino (110/110 cum laude) ha lavorato, prima del 2012 come Assistant Producer per Rai Corporation a New York. Ghiaccio è il suo film d’esordio.

PRODUTTORE – ACTINGOUT CREATIVE STUDIO

ACTINGOUT creative studio si occupa principalmente di produzione video e di realizzazione di progetti cross mediali. Nasce nel 2012 a Torino con l’intento di creare uno spazio di costruzione e condivisione di idee che fosse da un lato competitivo sul mercato della comunicazione e allo stesso tempo uno luogo in cui sperimentazione nel video, nella fotografia e in altri contesti tecnologici. La voglia di raccontare storie, vicine e lontane, ha portato la produzione interna a rimanere preponderante nell’economia di lavoro interna all’agenzia. A progetti visivi per clienti di rilevanza internazionale come Fiat, Hyundai, Audi, Bmw, Aramco, L’Oreal e Trenitalia la struttura ha alternato la realizzazione di progetti filmici di stampo cinematografico e documentaristico.

Ghiaccio – il documentario

https://www.facebook.com/ghiaccioildocumentario/

https://www.instagram.com/ghiaccio_il_documentario/

https://www.indiegogo.com/projects/ghiaccio-il-documentario#/

 

Comments

  1. oprolevorter

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