Le prime impressioni a caldo su Terra Madre Salone del Gusto 2016

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E’ partita ieri Terra Madre Salone del Gusto. Quest’anno l’evento è diffuso in tutta la città di Torino e per la prima volta aperto al pubblico in forma gratuita.

Un’edizione speciale che celebra i 20 anni del Salone del Gusto e i 30 anni dalla fondazione di Slow Food.

Nel corso della prima giornata abbiamo avuto modo di visitare il Parco del Valentino, di parlare con i produttori che disponibilissimi ci hanno raccontato dei loro prodotti, dei loro progetti e di ciò che amano fare.

A caldo le nostre considerazioni:

  • Diversi espositori si sono dichiarati entusiasti di partecipare a questo salone  che si rinnova nella forma. La sostanza rimane uguale e tanta.
  • Tutti quelli con cui abbiamo avuto modo di parlare hanno avviato da tempo la vendita dei loro prodotti tramite siti e-commerce. E’ persino possibile farsi spedire a casa del buonissimo baccalà norvegese attraverso il sito www.neeach.com
  • Il cibo ci consente di viaggiare anche stando fermi e questo è un evento internazionale senza ombra di dubbio. In due ore siamo riusciti a parlare 5 lingue e a comunicare con gesti e grandi sorrisi con cinesi e ucraini. Fa sempre bene alla città respirare un’aria frizzantina e internazionale che ci riporta alle Olimpiadi e ci ricorda che c’è ben altro oltre alla recente delusione per un altro Salone caro alla città.
  • Abbiamo trovato più di un visitatore munito di un elenco dei prodotti a presidio Slow Food desideroso di conoscerne le qualità e di farne incetta.
  • Siamo rimasti colpiti anche dalla presenza evidente di numerosissimi punti di raccolta differenziata. Abbiamo poi scoperto che il Salone ha stilato un accordo con Novamont nell’ambito del progetto sistemico realizzato dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
  • Se avete bisogno di informazioni i volontari della protezione civile con le loro pettorine arancioni e i giovani studenti dei licei torinesi inseriti nel programma di alternanza scuola-lavoro saranno a disposizione per guidarvi in questa edizione del Salone.

Visitare gli stand al Parco del Valentino, fermarsi alle degustazioni e chiacchierare con il ‘mondo’ ci ha impegnato circa 5 ore. E il Parco del Valentino è solo uno delle 5 aree che accolgono la manifestazione. Un salone ricco e diffuso come ricco è il calendario degli eventi che vi consigliamo di consultare per scegliere il vostro preferito.

Questa edizione del Salone ci ha già conquistati. E speriamo faccia lo stesso con voi. Buona scoperta a tutti!