MATTEO DI PASCALE – INTUITI e FABULA

matteo-di-pascale-TalentiEventi

Ho avuto il piacere di farmi una bella chiacchierata con Matteo Di Pascale. Ha 30 anni, viene da Alessandria ed è un creativo multidisciplinare: scrive libri, è copywriter, UX designer e mentore di altri designer. Questo è il racconto della mia esperienza con lui e con le sue carte.


 

La storia di Matteo è la storia dell’eroe nelle più tradizionali favole moderne e come ogni storia nasce da una mancanza: quella che lo spinge ad interrogarsi sulla creatività individuale. Dopo aver raggiunto una solida posizione lavorativa in un’azienda milanese di design che gli prometteva un contratto a tempo indeterminato, insoddisfatto, molla tutto e trova lavoro ad Amsterdam.

Lì decide di mettere a punto uno strumento di osservazione interiore, Intuìti, un mazzo di carte disegnate a partire dagli archetipi dei tarocchi e guidate dalle regole della Gestalt.

Per farmi un’idea di come funzionassero le ho volute provare su di me con la demo disponibile sul sito. Quello che ho scoperto? Nulla che non conoscevo. Adesso mi direte: ‘Ma come? Ci presenti Matteo come un eroe e poi ci dici che ha realizzato un prodotto scontato?’. Sì e vi dirò di più è anche un prodotto semplice. Come semplici sono le nostre verità interiori.  Mi sento davvero creativa ed efficace nella vita quando sono quello che faccio. La creatività è come bloccata quando sono lontana da me. Questo è lo stesso principio che guida Intuìti ed è qui il suo valore e la sua genuina semplicità.

Intuìti consente di soffermarci sulla nostra interiorità e giocare con le parti che compongono il problema in cui ci troviamo bloccati.  Come dice Matteo: “Intuìti offre un momento alternativo all’andare al bar con le amiche a lamentarsi della propria situazione e invita a guardarla da un altro punto di vista”. L’interpretazione delle carte e dei simboli è fondamentale per utilizzare lo strumento in modo efficace. Ecco perché Matteo sta lavorando ad una seconda stesura del manuale teorico disponibile online mettendo insieme le esperienze raccolte da più di 4.000 persone che hanno provato le carte durante i suoi corsi. Una conferma che le carte funzionano? “Le carte funzionano sempre. La soddisfazione per me è quando noto lo sguardo di chi, ingarbugliato nel suo problema, vede una possibilità per poterlo cambiare”. Un suo sogno? “Vorrei che le persone insoddisfatte del proprio lavoro si licenziassero andando fare ciò che amano e lasciando così il loro posto a chi potrebbe essere felice di occuparlo diventando anche più produttivo”. Ne gioverebbero le persone e di conseguenze le aziende e il suo fatturato. Anche se come riporta Matteo “sembra che le aziende siano sicuramente scontente di questo, refrattarie al cambiamento, persino spaventate”. Solo loro, eh? Non lo siamo forse tutti?

Intuìti non è l’unico mazzo di carte progettate da Matteo. È dello scorso anno, Fabula, un progetto diverso nella sostanza e simile nell’intento di offrire uno strumento a supporto. In questo caso Fabula è destinato agli storyteller, agli scrittori e creativi che lavorano con le storie. Un mazzo di carte che mette nero su bianco gli step del viaggio dell’eroe, il plot della storie e gli intrecci e che ti supporta nella stesura di una storia.

Dopo una bella chiacchierata, verso la fine dell’incontro, curiosa, gli chiedo: “Come ti mantieni?”. “Con il mio lavoro di designer. Oggi sono mentore di altri designer sparsi per il mondo. Tra sei mesi chi lo sa. Dopo sei mesi voglio cambiare”. “E le carte?”. “Facendo carte non ci si mantiene. Rimangono per me una passione”. Dai suoi occhi leggo molto più di questo, una missione, quella fiamma di ispirazione che guida ogni eroe. Però Matteo non è un eroe delle favole. Matteo è in carne ed ossa e ha ancora molto da mostrare. Tra i progetti futuri un nuovo deck di carte dedicate al Public Speaking.

Siamo proprio curiosi di sapere come andrà avanti la storia di Matteo. E voi?


Matteo Di Pascale

http://www.intuiti.it/