TEDxTORINO – LA MIA ESPERIENZA DA COACH

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Da qualche tempo sono entrata a far parte del team Coach e Curators del TEDxTorino.

Siamo un gruppo di una quindicina di professionisti provenienti da ambiti diversi e con due grandi passioni in comune il TED e le idee che vale la pena diffondere (il motto TED è: Ideas Worth Spreading) e le persone.

Seguo i video TED da una decina d’anni. Alcuni talk sono davvero eccezionali. Partecipare ad un evento dal vivo è davvero un’altra cosa e mi ha lasciato una carica incredibile. E’ un evento che insegna, apre gli occhi e la mente e crea cambiamento. Come scrivevo lo scorso anno, dopo aver partecipato ad un evento TEDx non sei più lo stesso.

A marzo, quando si sono aperte le candidature per i volontari, mi sono candidata come coach.

Presa da questa ispirazione ricordo che avevo persino registrato un video con l’iphone per mostrare le mie abilità comunicative e di public speaking. Certo le luci in quel video lasciavano a desiderare visto che ero messa tutta storta contro la libreria e una torcia piantata in faccia perchè la luce dell’ufficio era saltata.

Come gruppo ‘Coach e Curator‘ abbiamo iniziato ad incontrarci a partire dal mese di marzo 2017, un mese dopo la conclusione del primo grande evento TEDxTorino.

Come spesso accade a Torino qui accadono cose magiche e credo che TEDxTorino abbia tutte le carte in regola per diventare una best practice. Ad esempio è l’unica realtà TEDx italiana che coinvolge e coordina oltre 80 volontari. E da quest’anno si è sviluppato anche un programma volontari molto interessante che ci ha portato ogni dieci del mese, in perfetta chiave TEDx, ad incontrarci, socializzare, scambiare idee e risate.

Di che cosa mi occupo in quanto coach?

Nei mesi passati durante gli incontri con il mio gruppo ci è stato chiesto di partecipare alla creazione dell’evento in modi diversi proponendo temi e relatori per i SalonAlterECO e Visioni – che erano in programma nel corso dell’anno.

Nel corso dei due Salon ho partecipato come volontaria ricoprendo le funzioni che di volta in volta erano necessarie dall’accoglienza in sala alla funzione che abbiamo battezzato come ‘bodyguard’ del red spot. Il red spot è il tappeto rosso di forma circolare su cui si posizionano i relatori per tenere i loro talk. Deve essere protetto e nessuno ci deve camminare sopra. Non è il caso di mostrare l’impronta italiana in mondovisione.

A partire dal mese di novembre sono stata assegnata a due relatori da seguire nel percorso per arrivare al prossimo TEDxTorino che si terrà domenica 4 febbraio 2018.

Nel mese di dicembre è iniziato il vero lavoro di coaching per mettere a punto quello che sarà il loro intervento nel prossimo TEDx. Abbiamo scelto il tema di cui parlare – di cui i relatori sono esperti – lavorato insieme alla stesura dello script del discorso, messo a punto le slide che verranno proiettate durante il talk, creato una scaletta degli argomenti del talk che faciliti la memorizzazione. Infine organizzato le prove del discorso che non dovrà superare i 7-8 minuti.

La parte più divertente è vedere come ogni relatore abbia le sue sfide da attraversare e i suoi talenti da mettere in gioco. Partecipare ad un TEDx è un grande onore e a volte la tensione emerge e viene vissuta in modi diversi a seconda della personalità: c’è chi rifiuta le regole, chi mette in dubbio ogni cosa, chi fa finta di nulla.

Come nel mio lavoro di consulente di comunicazione e coach approcciarmi alle persone è sempre una scoperta incredibile che mi porta a vivere un viaggio insieme a loro che dall’inizio non si sa dove ci porterà. E la cosa bella è che si farà in due.

La parte più intensa e arricchente è l’arte della mediazione. Entrare con un progetto come TEDx che ha regole precise da seguire nella vita di professionisti, alcuni magari già esperti relatori è una sfida e sta parte della soddisfazione del mio lavoro.

L’altra parte è quando ci salutiamo con una battuta o un sorriso. Allora so che siamo sulla strada giusta per creare un gran bell’evento. Il prossimo. TEDxTorino 4 febbraio 2018 Teatro Grande Valdocco Torino.

Nel prossimo post vi parlerò dei relatori che sto seguendo.


Che cosa è TED?

TED è un’organizzazione no-profit il cui obiettivo è diffondere idee di valore attraverso il motto «Ideas Worth Spreading». La prima conferenza TED del 1984 fu una conferenza sulla tecnologia, l’intrattenimento e il design. Oggi invece le conferenze TED trattano una grandissima varietà di argomenti, dalla scienza, al business, alle tematiche globali, in più di 117 lingue.
Il principale evento TED, nato e cresciuto nella prosperosa Silicon Valley, si tiene oramai da qualche anno a Vancouver in Canada. I relatori sono invitati a raccontare le proprie idee e intuizioni in massimo 18 minuti. I video sono poi raccolti sulla piattaforma www.ted.com e messi a disposizione degli utenti web

Che cosa è TEDxTorino?
Nel mood di «Ideas Worth Spreading», TED promuove il programma TEDx, che consiste in una serie di eventi locali, organizzati in modo indipendente in tutto il mondo, sotto licenza concessa da TED, e che hanno come obiettivo quello di riunire comunità, organizzazioni, individui che possano vivere un’esperienza simile a quella proposta da TED.
TEDxTorino è il TEDx ufficiale della città di Torino.

Che cosa è un ‘Salon’?
Gli eventi TEDx’Salon’ sono eventi più piccoli rispetto al tradizionale evento TEDx e servono a mantenere alto il coinvolgimento del pubblico.
Gli organizzatori TEDx organizzano questo originale ritrovo come occasione che permette di mantenere viva l’attenzione e lo scambio con eventi in presenza.