Torna Beverly hills 90210 : il mio viaggio pop nella serie tv che ha accompagnato il mio ingresso nell’adolescenza

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talenti_eveti-_beverly_hills_90210_reboot_reunion_revival_2019Il 7 agosto 2019 torna la serie tv americana Beverly Hills 90210 con un reboot che riunisce l’intero cast o quasi.

Avviso ai lettori: questo post trasuda di dettagli vintage anni’90. 


Hai già nelle orecchie la famosissima musica della sigla di uno dei teen drama cult più famoso del secolo solo vedendo la foto di copertina di questo post?

Io sì. E non vedo l’ora di sentirla dal vero.

Il 7 agosto andrá in onda su Fox la prima delle cinque puntate che compongono la mini serie Beverly Hills 90210, la serie tv americana che nel 1992  ha accompagnato il mio ingresso nell’adolescenza. Avevo dieci anni.

Beverly Hills 90210 e le foto del mitico gruppo di amici hanno riempito le pagine del primo diario che ho realizzato da fan. È successo 4 anni  prima che fondassi insieme alle mie amicone del liceo le AGMA, il fan club dedicato a Leonardo di Caprio.

Prima che piangessi tutte le mie lacrime andando a vedere Titanic al cinema per ben tre volte.

Prima di Dawson’s Creek che vedevo in contemporanea con il mio ragazzo, ognuno a casa propria, e poi a fine puntata ci sentivamo al telefono fisso con il cavo che pizzicavano dall’ingresso dove si trovava il telefono nella porta della mia camera  per non farmi ascoltare dai miei – lo specifico come dettaglio vintage per i millenials connessi – per commentare a caldo i sospiri di Joey e l’inettitudine di Dawson.

Ah le gioie degli anni’90 quando l’America e la sua cultura entravano per la prima volta nella mia vita e in quella di milioni di fan nel mondo trattando temi importanti come l’AIDS, il sesso, l’alcolismo, famiglie allargate, violenza sessuale e malattie mentali come mai era stato fatto prima di allora in una modalità educativa.

Sono le vicende sentimentali dei ragazzi  a educarmi all’amore. A Beverly Hills 90210 ho dedicato il primo diario realizzato a mano. Ore e ore di disegni, selezione accurata delle foto da ritagliare dalle riviste – sì facevo collage con carta e forbici, altro che Canva – frasi dette dalle labbra di Brenda, Brandon, Kelly, Dylan, Donna.

Fossi nata qualche anno più tardi probabilmente quelle stesse frasi le avrei tatuate sulle pelle.

Quel diario ha anticipato di qualche anno le Smemole agende Smemoranda che mi azzardo a dire oggi sono state sostituite dai social network – che riempivo di citazioni, dediche, disegni e ricordi di vario tipo, da biglietti del cinema a cannucce usate dal ragazzo che mi piaceva, dove lui aveva appoggiato le labbra.

Ora mi chiedo se quei sospiri, quelle emozioni fossero state guidata dall’aver visto quel gruppo di ragazzi americani nella loro Beverly Hills 90210.

Forse devo tutto a loro. A quel gruppo di ragazzi americani bene assortiti, che non riuscito a comprendere completamente.

Questione culturale direi e la mia giovane età forse non aiutavano. Ad esempio non capivo lo scandalo che sembrava esserci dietro al fatto che Brenda si innamorasse di Dylan. Non andava bene ai suoi genitori, Cindy e Jim, perché guidava la moto  o perché portava le maniche della t-shirt tirate su come non avevo mai visto fare prima?

Non comprendevo perché Brandon si occupasse tanto di politica pur avendo 15 anni e non facesse come i miei coetanei dell’epoca che passavano ore e ore di fronte a videogiochi. Non capivo del tutto gli struggimenti nelle conversazioni tra Kelly e Brenda, forse perché non ero ancora in piena tempesta ormonale da teenager.

Altre cose le capivo benissimo.

Ad esempio, una cosa mi era ben chiara: anche io avrei voluto accanto un ragazzo in grado di amarmi totalmente e contemporaneamente impartirmi affascinanti lezioni di filosofia zen con delle insolite sopracciglia e un modo di fare che mi ricordava un pochino Fonzie di Happy Days – altra serie cult della mia pre-adolescenza – , ma più colto e con la capacità di chiedere scusa e lasciarti lì in piena tempesta ormonale che dovevi per forza parlarne con le tue amiche Kelly e Donna.

Ovviamente sto parlando di Dylan McKay – aka Luke Perry.

Come ogni grande storia d’amore anche la mia ad un certo punto si incrinò. Credo di non aver mai perdonato a Dylan di aver tradito Brenda nella famosa scena della piscina con Kelly.

Lì sono successe due cose: la prima è che ho smesso di difendere Kelly dell’essere una ragazza facile – cosa che mi ero messa a fare dalla prima puntata della serie tv perché pensavo fosse incolpata ingiustamente di questa sua attitudine- perché, non so voi, ma a quel punto era indefinibile. La seconda è che in quel momento mi sono sentita pugnalata alle spalle da Dylan e non l’ho saputo perdonare. Così sono passata ad invaghirmi periodicamente di uno o dell’altro. Di Steve mi piacevo lo slancio imprenditoriale, di David il talento per la musica. Persino Brandon quando inizia a vedersi con Kelly non mi sembrava più così noioso.

Eppure nessuno è riuscito più a farmi battere il cuore come Dylan.

Me ne sono accorta quando ho sentito la notizia che Luke Perry era morto qualche mese fa. La sua recente dipartita mi ha fatto comprendere che sarebbe sempre stato lui il mio preferito.

Credo che guarderò il reboot sentendo moltissimo la sua mancanza. Anche se Brenda – Shannon Doherty – che aveva giurato che non avrebbe reinterpretato due volte nella sua vita il ruolo di Brenda e che aveva lasciato il set a causa dei costanti litigi, ha dichiarato che si è convinta a unirsi a questa reunion in stile californiano solo come tributo al suo Dylan – Luke Perry. Sembra che tutto il cast e i produttori abbiano prestato molta cura a rendergli omaggio. E io, come immagino i milioni di fan degli anni ’80,  siamo curiosi di scoprirlo.

Alcune curiosità sul reboot di Beverly Hills 90210:

1.Chi ci sarà nel reboot?

Jason Priestley, 49, Shannen Doherty, 48, Jennie Garth, 47, Ian Ziering, 55, Brian Austin Green, 46, Gabrielle Carteris, 58, and Tori Spelling, 46.

2.Che cosa vedremo?

Gli attori interpreteranno se stessi alle prese con le registrazioni del telefilm. Un bel modo di farci rivedere alcune delle scene più appassionanti.

3.Che cosa ascolteremo?

Sembra che ci tornerà anche la tradizionale sigla di apertura

4.A quali ritorni memorabili assisteremo?

Sembra che nel cast ci saranno camei importanti come quelli di Cindy Walsh – Carol Potter , la mamma dei gemelli Walsh, Brenda e Brandon e anche altri più inquietanti come quello dell’ex ragazza Stalker di Brandon. Staremo a vedere. Inoltre, in occasione del lancio del reboot BH90210, è stato ricreato un vero e proprio Peach Pit, il locale dove Brenda, Kelly, Brandon e gli altri si incontravano dopo la scuola. Questo pop up restaurant rimarrà aperto e visitabile fino a domenica a Los Angeles al 7507 di Melrose Avenue anche se i posti prenotabili sono già andati a ruba.

5.Da chi nasce l’idea di fare questo reboot di Beverly Hills 90210?  

Sembra che siano state Tori Spelling e Jenny Garth ad avere avuto l’idea e a reAlizzarla insieme ai produttori esecutivi Chris Alberghini e Mike Chessler.

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